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La vita in Crimea 20 mesi dopo la riunificazione con la Russia

Auslander ha fornito a thesaker.is  uno sguardo sulla vita a Sebastopoli. Ha gentilmente accettato e ho ricevuto il suo lavoro questa mattina. L’articolo è stato scritto sotto le difficoltà della mancanza di corrente e di una connessione intermittente a internet. Auslander ha appena pubblicato un libro che è disponibile su Amazon. Come nota a margine, Auslander non può ordinare una copia del suo libro dal suo sito internet in Crimea: sanzioni USA in azione…

Città federale di Sebastopoli e Repubblica di Crimea

È passato molto tempo da quando ho scritto del passato attuale, vicino e non così vicino della nostra piccola valle a nord di Sebastopoli e della penisola in generale. Gli ultimi due anni potrebbero essere descritti come tumultuosi, a volte, e altre volte, la stragrande maggioranza, sereni e tranquilli.

Non voglio dilungarmi sui fatti di Kiev se non per dire che gli eventi sono stati osservati ogni giorno da gran parte della popolazione e, mentre si completava il colpo di stato, le osservazioni erano accompagnate da una crescente trepidazione. Credetemi, non c’era e non c’è alcun amore residuo in questa città o in questa penisola per il presidente Janukovich e per le sue orde di seguaci e tirapiedi, ladri arroganti e rapaci come se ne sono visti pochi. I governi precedenti a Kiev erano ben poco migliori: la differenza tra loro è meglio descritta come la differenza tra essere travolti da una Volga ed essere travolti da un Kamaz.

Gli eventi successivi al colpo di stato a Kiev hanno direttamente portato alla separazione di Sebastopoli e della Crimea dall’Ucraina. Nei 20 mesi successivi la penisola e questa città hanno avuto la loro parte di problemi da parte di Kiev, non ultimo dei quali è la cessazione della fornitura di acqua per la penisola a metà della scorsa estate. L’acqua per la maggior parte della Crimea era fornita tramite un canale poco profondo costruito in epoca sovietica per il controllo delle piene primaverili del fiume Dnepr, quando la neve e il ghiaccio si fondevano. Il canale è stato poi allungato fino alla Crimea per fornire acqua per l’agricoltura e per altri usi alle molte città e villaggi in Crimea centrale e settentrionale, con un’ulteriore estensione del canale che arriva a Kerch, sulla costa orientale.

Come risultato dell’approvvigionamento idrico abbondanti risaie sono state costruite nel nord della Crimea durante il periodo sovietico, oltre ad ampie imprese agricole. La maggior parte di queste fattorie grandi e piccole erano ancora in funzione quando la crisi è iniziata e i cittadini continuavano con la loro agricoltura. Kiev garantiva la fornitura di acqua alla Crimea in cambio di ingenti pagamenti.

A fine estate 2014 settore destro (non lo scrivo con le maiuscole: sono esseri al di sotto del disprezzo) ha barricato il canale molti chilometri a nord del confine della Crimea. Questa barricata di sacchetti di sabbia ha bloccato l’acqua per la Crimea per alcuni giorni fino a quando un temporale estivo ha scaricato una gran quantità di pioggia nella zona della barricata e il flusso ha rimosso il blocco. In pochi giorni la barricata è stata ricostruita e rinforzata con calcestruzzo. L’acqua del canale è stata completamente bloccata. Dal momento che la barriera era ben a nord del confine con la Crimea numerose aziende agricole nella regione di Kherson confinanti con la Crimea sono rimaste anch’esse prive d’acqua. Fattorie e piccole aziende agricole in Crimea e nella regione di Kherson hanno avuto i loro raccolti distrutti e villaggi e città hanno perso il loro principale rifornimento di acqua.

In Crimea il nuovo governo ha affrontato il problema in modo aggressivo. L’esercito e la milizia hanno portato acqua in camion a tutti coloro che ne avevano bisogno. In pochi giorni sono stati trivellati pozzi nella maggior parte degli insediamenti colpiti e sono state fatte ampie ricerche per individuare le riserve idriche sotterranee. Queste ricerche hanno avuto successo e dal tardo autunno tutti i cittadini della Crimea hanno avuto acqua in abbondanza. Tuttavia, secondo il parere di parti sostanziali del popolo il governo li ha traditi, in quanto la predilezione per la giunta di Kiev di non onorare gli accordi o i contratti era cosa risaputa. Il fallimento era ancor più grave perché il governo a Simferopol e in altre città e paesi era stato spesso avvisato dai cittadini della possibilità concreta del taglio del canale da parte della giunta, e quegli avvisi sono caduti nel vuoto. Sebastopoli è un caso unico: un serbatoio costruito in epoca sovietica ai piedi delle montagne del nord lungo la costa meridionale era abbastanza grande per rifornire Sebastopoli assieme a poche altre fonti. L’unico problema era la dimensione dei tubi dell’acqua che alimentano la città, che erano appena sufficienti venti anni fa, figuriamoci oggi con la crescita della popolazione. L’esercito russo, come esercizio di addestramento sul campo, ha costruito un canale idrico supplementare di grandi dimensioni dal serbatoio verso la città e verso Inkerman ai piedi del porto. Da Inkerman il trasporto dell’acqua si estende al lato nord del porto e, tra le altre aree, alla nostra piccola valle.

La qualità dell’acqua è un altro problema. L’intera infrastruttura idrica, come in effetti tutte le infrastrutture e gli impianti fisici della città, è antiquata. Quando la città fu ricostruita dopo la guerra ci fu una sostanziale pianificazione delle infrastrutture, fatta alla maniera sovietica. I tubi del gas sono generalmente al di sopra del suolo, tranne per i tubi principali. Le linee telefoniche sono interrate, e spesso corrono nel mezzo delle strade. Anche le linee d’acqua sono interrate, almeno un metro sotto il livello del suolo. Da queste parti non abbiamo il proverbiale inverno russo, ma può fare freddo. Già a 20 chilometri a nord o a est da noi gli inverni sono sostanzialmente più rigidi.

Per inciso, fino a oggi posso portarvi in villaggi piccoli, e non così piccoli, che non hanno un sistema idrico comune al di là di pozzi privati ​​e di un pozzo comune nel piccolo centro del villaggio: questi insediamenti sono solo ad alcuni minuti di auto dalla nostra casa.

La vita in generale

La Crimea e Sebastopoli sono stati trattati come un cortile sul retro, una povera provincia meridionale di poca importanza al di là di un luogo piacevole per le vacanze estive e una zona da saccheggiare fino al livello del suolo e non solo. Non un copeco è stato speso per le infrastrutture, dopo la caduta dell’URSS, al di là di ciò che era necessario per mantenere funzionale in limiti ragionevoli i sistemi di acqua, gas, elettriità, fogne e trasporti.

Le strade erano, e sono, un mosaico di piccole riparazioni effettuate solo se necessario e la regola era, ed è, che le riparazioni venivano effettuate solo se qualcuno di una certa importanza è a disagio a causa di una particolare strada. D’altra parte è molto divertente vedere ettari di palazzi sontuosi costruiti su terre precedentemente adibite a vigneto (cosa illegale sia in Ucraina sia in Russia) con una quantità di mezzi di trasporto di lusso che stanno fuori e dentro gli appezzamenti, mentre le strade sono solchi nella fanghiglia che diventano pantani alle prime gocce di pioggia. Il vecchio adagio che dice ‘il denaro non compra la classe’ a quanto pare è vero in questa umile città così come in tutto il mondo.

Il sistema di alimentazione elettrica della città era, sotto l’Ucraina, un incubo. Nulla è stato rinnovato per oltre 20 anni e di fatto poco è stato ‘modernizzato’ da quando il sistema è stato ricostruito alla fine degli anni ’40; la filosofia era ‘se funziona ancora, perché spenderci dei soldi?’. Andare a visitare una stazione secondaria, come ho fatto io, era come fare un giro di un museo dell’elettricità, dove si possono osservare relè elettromeccanici e interruttori a 480 volt, cavi (generalmente di alluminio) avvolti nel tessuto, mura fatiscenti di cemento, pavimenti e soffitti che gocciolano acqua sotto le piogge forti, in sostanza un disastro in attesa di scatenarsi. Ci si può aspettare che il servizio elettrico si interrompa a intervalli casuali, di norma due o tre volte la settimana, per motivi sconosciuti, ma spesso abbastanza frequenti e abbastanza a lungo che uno dei primi acquisti che ho fatto quando abbiamo iniziato a costruire la casa è stato un generatore diesel.

Con il cambio di padrone di casa, la rete elettrica della città è stata il primo, e finora l’unico, sistema di infrastrutture ristrutturato in un certo modo. Sebastopoli ha una centrale elettrica di una certa dimensione al porto nei pressi di Inkerman. È alimentata a carbone, anche se ci sono piani per passare al gas naturale. Non so quando questo cambiamento di combustibile accadrà ed è possibile che non accadrà mai, per un motivo.

Molte delle piccole sottostazioni sono state rinnovate e modernizzate, tra cui quella piccola che alimenta la nostra valle a un isolato di distanza, in un angolo oscuro del parco. Questa ha fermato la maggior parte delle interruzioni nella nostra valle. C’è stato anche un tentativo di fare almeno un po’ d’ordine nel groviglio di cavi di alimentazione proveniente da e per le stazioni, cosa che darebbe a un ingegnere elettrico un infarto alla loro vista. Entro l’estate del 2014, le interruzioni casuali di corrente erano generalmente una cosa del passato. Se deve esserci un taglio di fornitura elettrica, ci sono annunci sulla radio e alla TV sul dove, il quando e il lasso di tempo previsto del taglio.

Ai primi di aprile è stato avviato il lavoro di ammodernamento e ampliamento di una delle principali fonti di energia per la parte orientale e settentrionale della città, inclusa Inkerman. In sostanza l’impianto è stato completamente ricostruito a tempo di record e sono stati installati sei enormi generatori turboelettrici. Finora non ho visto i generatori in funzione, neanche ieri, 23 novembre 2015, durante l’emergenza elettrica in questa città e regione.

A fine maggio di quest’anno hanno avuto inizio i lavori per un nuovo impianto di produzione di energia a sud di Inkerman. Questo impianto sarà abbastanza grande per alimentare non solo la città con la crescita prevista per i prossimi venti anni, ma anche l’intera regione Sebastopoli. La mia previzione è che ci vorrà un altro anno prima che l’impianto sia completato.

Meglio non bere l’acqua dei rubinetti. La stragrande maggioranza dei sistemi e quasi tutti i principali sistemi di alimentazione sono vecchi di 60 e più anni, in tubi di acciaio di varie dimensioni. Devo ancora capire come riescano i tubi dell’acqua con un utilizzo costante a produrre quantità tanto prodigiose di ruggine, ma è un dato di fatto. Aggiungeteci il fatto che l’acqua è abbastanza dura da piantarci i chiodi, e potrete capire i problemi.

Ho un filtro primario industriale per la nostra alimentazione dell’acqua. Il filtro, di fabbricazione tedesca, dovrebbe servire per 5000 metri cubi d’acqua prima che sia necessaria la sostituzione. Sostituisco il filtro ogni tre mesi in inverno e ogni due mesi in estate. Usiamo una media annuale di 20 metri cubi d’acqua al mese e questo include il sistema di irrigazione per la stagione in cui cresce l’erba.

Abbiamo un sistema di filtro a membrana a cinque fasi per la cucina, il sistema ha un serbatoio che tiene 5 litri di acqua filtrata sotto pressione. Tutta l’acqua da bere e per la cottura proviene da questo sistema e anche i nostri cani bevono solo quest’acqua.

Il sistema di approvvigionamento idrico sotto il precedente proprietario era inaffidabile, per essere gentili. Come per il sistema elettrico, ho visitato la stazione di rifornimento idrico locale, e la battuta corrente è che Lenin ha aiutato a costruire la struttura. Il loro budget per le riparazioni e la manutenzione è una miseria, per essere schietti non c’è budget. Tutte le riparazioni nel sistema necessarie ovunque a nord del porto dovevano essere approvate dall’ufficio centrale dopo la presentazione di risme di documenti e il processo poteva essere lungo, perciò le riparazioni erano spesso temporanee e fatte alla buona. I punti problematici rimanevano problematici per anni, un simile problema non lontano dalla nostra casa è andato avanti per gli ultimi tre anni del regime precedente: due valvole manuali usurate non sono state sostituite e il buco servizio scavato attorno a loro è stato lasciato aperto per un facile accesso. Questo buco di un metro e mezzo di profondità era in mezzo al marciapiede fatiscente, e intorno a questo buco aperto largo 3 metri era fatta di pezzi di legno di scarto e rami di albero. Non sto scherzando.

Dal cambiamento dell’amministrazione le cose vanno meglio. Sono finite le interruzioni settimanali del servizio idrico lunghe ore o addirittura giorni. Le aree problematiche sono state controllate e ora non ci sono più buche aperte sparse e gli eventuali lavori di riparazione sono correttamente barricati. La sottostazione locale è ancora antiquata e la qualità di base delle acque non è cambiata, testimone il mio filtro primario ancora da cambiare ogni due mesi.

Le riparazioni al sistema che richiedono scai in mezzo alla strada sono ancora fatte alla vecchia maniera, in genere a mano. Quando hanno completato le riparazioni, se tutto va bene, la buca è riempito con terra fino a sopra il tubo dell’acqua e poi riempita con pietrisco. La norma è che il buco sia riempito con i detriti dallo scavo e poi non si fa più nulla. L’amministrazione non sembra vedere alcun problema con questa pratica.

Il sistema di approvvigionamento del gas naturale è l’unico che sembra aver funzionato bene ai vecchi tempi. L’impianto è, come al solito, antico ma in più di dieci anni non mi ricordo che abbia mai avuto un guasto. I tubi del gas per condomini e singole case sono generalmente al di sopra del suolo. Il montaggio e l’installazione dei tubi di servizio è fatto a mano, il che significa angoli e curve nei tubi, dal tubo di alimentazione principale di 15 cm ai piccoli tubi che vanno al domicilio attuale sono tutti fatti a mano, riscaldati e piegati secondo necessità, e qualsiasi deviazione dal tubo dritto fabbricata è a mano sul posto. L’unica eccezione a questa pratica sono le varie valvole installate nelle tubazioni principali. Qui valvole, collari e guarnizioni sono realizzati e saldati ai tubi standard di servizio.

Sotto la vecchia amministrazione ottenere nuovi servizi per una casa privata era interessante. Sotto gli ucraini, nulla in questa città si faceva senza una tangente. Punto e basta. Per legge la tassa per un nuovo allacciamento elettrico, per esempio, era di 10 grivne, poco più di un dollaro di allora. Si poeva ottenere l’allacciamento per quella piccola tassa, ma al momento in cui lo avreste ottenuto, i vostri nipoti sarebbero stati sul punto di finire la loro tesi di dottorato universitario.

Per avere un nuovo allacciamento in modo tempestivo c’era prima un ‘progetto’ da scrivere, naturalmente da parte dell’amministrazione del servizio relativo. Poi venivano i vari sondaggi con le relative tasse. Quando il lavoro era finalmente avviato dopo che avevate pagato per il ‘progetto’ e le ‘indagini’, tasse aggiuntive erano richieste dalla squadra di lavoro e dal suo supervisore. In generale si doveva pagare tra i 500 e i 1000 dollari per ogni installazione di servizio. Non molto, dite? La retribuzione media in Ucraina per un lavoratore era, ed è tuttora, da cinquanta a cento dollari la settimana, un maestro artigiano ne guadagna cento, i lavoratori non specializzati spesso ne prendono meno di cinquanta. Naturalmente tutto era risolto con un paio di biglietti da cento, preferibilmente in dollari, messo nella mano tesa di qualcuno.

Questa corruzione endemica andava da cima a fondo in ogni ente governativo, nessuno escluso. La polizia, i servizi, le licenze commerciali e le ispezioni, le varie registrazioni per i veicoli, i macchinari, le registrazioni personali, in qualsiasi momento avessi un’interazione con una qualsivoglia agenzia governativa, ci si aspettava una tangente, ed era meglio pagarla a meno di non volere un sacco di problemi.

Ho mai pagato una tangente? Sì, una volta, per ottenere l’allacciamento elettrico al nostro di guscio di una casa appena acquistato, così i nostri lavoratori potevano iniziare. 50 dollari hanno ottenuto il servizio il giorno successivo. Da quel giorno, e credetemi, mi stridevano i denti quando abbiamo consegnato i cinquanta al beneficiario della tangente, non ho mai pagato una tangente. Gli ucraini hanno una paura innata degli stranieri e ho imparato molto rapidamente a usare quella paura, rifiutando di pagare qualsiasi ‘tariffa’ supplementare. Questo rifiuto era generalmente liquidato come ‘sindrome dello straniero pazzo’, ma ha funzionato, e nessun permesso o servizio necessario alla nostra casa è stato ritardato in alcun modo.

Oggi la corruzione è una cosa del passato, alla superficie. Non ho dubbi che la corruzione ci sia ancora lì, ne ho vista abbastanza spesso, ma non è più così evidente e aperta e le nostre esperienze con la burocrazia dopo il cambio di bandiera sono state buone. Ccercate di capire che con il cambiamento dopo il referendum ogni pezzo di carta che avevamo doveva essere modificato per adattardi alla nuova amministrazione. I documenti e i titoli della casa, i conti dei servizi, le assicurazioni, i passaporti interni e per me i titoli e le registrazioni del permesso di soggiorno, le registrazioni di auto e camion, le patenti di guida, i conti bancari, tutto quel che riuscite a immaginare, ogni briciola richiedeva attenzione, fino ai pedigree dei cani.

Anche se fare queste cose era una noia e in alcuni casi una lungaggine, tutto sommato i cambiamenti sono stati relativamente indolori e svolti in modo efficiente. Per inciso i lavoratori effettivi nella maggior parte delle amministrazioni erano le stesse persone che avevamo avuto di fronte negli anni passati. Come prova, durante il processo di modifica di un documento che nemmeno mi ricordo, mia moglie ha tranquillamente chiesto all’impiegata se si poteva fare qualcosa per accelerare il processo, la vecchia parola in codice per ‘quanto vuoi’. La ragazza ha fatto una faccia spaventata e ha subito rifiutato ogni pensiero di una cosa del genere, dicendo che questo  avrebbe portato al suo licenziamento immediato ed eventualmente a conseguenze penali. Mia moglie le ha dato delicatamente una pacca sulla mano e le ha detto di non preoccuparsi, la domanda era solo un test. Quando abbiamo lasciato l’ufficio ho chiesto a mia moglie se avesse notato la soffitto alto, e lei ha detto di no; le ho detto che c’erano telecamere di sorveglianza nel soffitto. Come la maggior parte della gente, vede solo ciò che si trova tra la sommità del capo e la cintola.

Vita quotidiana

La vita qui non è un letto di rose. L’euforia iniziale c’è ancora in una certa misura, ma la vita va avanti, non cambia né la gente né i politici, e inoltre siamo stati inondati di profittatori che si sono precipitti nella nuova terra promessa, tutti intenti a ottenere la loro fetta di torta prima che i provinciali si sveglino.

Ci sono stati cambiamenti drastici nelle imprese e nella pratica commerciale. Le aziende hanno avuto un periodo di grazia di un anno per portarsi agli standard russi. Ci sono due entità della penisola, la Repubblica di Crimea, con capitale Simferopoli, e la città federale di Sebastopoli, la terza città federale della Russia (le altre due sono Mosca e San Pietroburgo). Sebastopoli è parte della Russia e come tale le leggi e i regolamenti della Russia sono in vigore per la città e la regione di Sebastopoli. La Repubblica di Crimea fa parte della Federazione Russa e tecnicamente ha un certo margine di manovra in materia di diritto e regolamenti, ma di fatto la Crimea segue legge russa ed è in effetti una parte della Russia. Il periodo di grazia si è concluso ufficialmente il 1 maggio 2015. Nel mese precedente a tale data molte imprese sono state visitate dai vari ispettori, in sostanza come un controllo di cortesia, per aiutarle ad andare nella direzione necessaria per rispettare la legge russa. La maggior parte ha reagito favorevolmente a questa cortesia, alcune no.

L’effetto dopo il referendum dello scorso anno è stato che alcuni negozi e aziende hanno chiuso, alcuni immediatamente e altri quando si è capito che il cambiamento di bandiera era permanente e che c’era un nuovo sceriffo in città, che governava in modo diverso.

Una settimana dopo la scadenza del periodo di prova hanno avuto inizio i controlli veri. Molti prodotti alimentari venduti in negozi, chioschi e supermercati non rispettavano le norme sanitarie russe. Questo non significa che il cibo non era sicuro, semplicemente non rispettava le leggi vigenti e/o non aveva l’approvazione del Dipartimento russo della salute sulla confezione.

Tre supermercati di grandi dimensioni sono stati scelti per le prime ispezioni. Le ispezioni sono state spietate, perche tutti e tre i negozi avevano avuto l’ispezione di cortesia un mese prima e non avevano fatto nulla. In passato qualche soldo messo in una mano tesa era sufficiente a risolvere tutti i problemi e a evitare un controllo. Non ora, e in effetti un responsabile di negozio è stato arrestato per aver tentato di corrompere un pubblico ufficiale durante le ispezioni.

Interi scaffali dei negozi sono stati sequestrati e le merci fuori regola sono state rimosse immediatamente, sotto la supervisione di lavoratori del Dipartimento della salute. Le merci sono state collocate su pallet nei magazzini dei negozi dopo che i locali di stoccaggio sono stati ispezionati e le merci fuori regola messe in quarantena.

Non so cosa sia successo al cibo e alla merce ritirata nei negozi, ma entro un’ora negozi e chioschi in tutta la città stavano rimuovendo cibo e mercanzie non approvate dai loro scaffali. Magicamente entro una settimana tutti i negozi e chioschi avevano scaffali gonfi di cibo e merci nuove e approvate. I prezzi sono rimasti gli stessi, sotto gli ordini del governo. Le ispezioni sono continuate e continuano ancora oggi, anche se non al ritmo della prima settimana.

I prezzi dei cibi di base, pane, latte, grano saraceno e cose del genere, sono controllati dal governo. Anche il prezzo della benzina e del gasolio è fissato dal governo. I prezzi per i prodotti alimentari e i beni di base e non tanto di base sono sostanzialmente inferiori a quelli dell’UE e degli Stati Uniti.

Abbiamo di fatto veri macellai in questa città, e uno a cui siamo abituati da 10 anni. In genere andiamo da lui ogni due settimane, ma lui ci chiama se ottiene un po’ di manzo di insolita qualità. Compriamo anche scarti e ossa per i nostri cani, e integriamo la loro dieta abituale dando loro un giorno un cibo per cani di buona qualità e il giorno successivo polenta di grano saraceno con scarti di carne. Gli scarti costano 80 rubli (circa 35 centesimi di dollaro) al chilo. Il filet mignon costa 360 rubli al chilo, la carne di manzo ber arrosti e le costolette 260 rubli al chilo. Gli abbiamo insegnato come fare un vero hamburger, non la miscela di 30% di manzo e 70% di maiale che qui viene normalmente venduta come ‘hamburger’. Anche questo costa 260 rubli al chilo. Ha del buon pollo e carne di maiale, con prezzi nella norma rispetto alle carni bovine.

Tutta la sua carne è tagliata mentre si attende, e il suo piccolo negozio è immacolato. Se ne è occupato all’inizio dello scorso anno con una certa trepidazione, perché sua moglie è tatara. Alla fine tutto ha funzionato bene per lui e per lei, e lei ha aperto un piccolo caffè molto vicino al suo negozio. Sono finiti i tempi degli ‘ispettori sanitari’ che arrivano una volta al mese e prendono 5 chili di carne d qualità per ‘test e analisi della salute’.

La Crimea è un cestino del pane, sembra che la metà della penisola sia ricoperta da fattoriee piccole aziende agricole che vanno da grandi operazioni commerciali fino a una babushka con il suo piccolo giardino. In primavera, estate e autunno i villaggi periferici hanno le nonne che piazzano i loro tavolini al lato della strada e vendono frutta e verdura a prezzi eccellenti. Dal momento che nessuna di loro usa prodotti chimici (non se li possono permettere), i prodotti sono freschi e genuini.

Le serre abbondano intorno a Bakhti Saraj e a Simferopoli, quasi tutte appartenenti a tatari. Lavorano tutto l’anno, quindi abbiamo frutta e fresca verdura tutto l’anno. I prezzi sono molto ragionevoli e anche qui non usano prodotti chimici. I tatari allevano anche un buon manzo. La migliore salsiccia di carne bovina si trova al mercato tataro a Bakhti Saraj. Ci andiamo ogni poche settimane e la mia affascinante sposa fa il pieno non solo di salsiccia, ma di filo e materiale per il suo ricamo.

La vita in generale in questa città è serena e tranquilla. Siamo afflitti dalla peste estiva, altrimenti nota come turisti, che noi disprezziamo appassionatamente; li ignoriamo e non ci avviciniamo alle spiagge in stagione turistica. Che venga loro un malanno.

Abbiamo 4 teatri in centro città e nei dintorni. Spettacoli e concerti vanno da quelli ultramoderni, che sono rari, agli eventi più tradizionali, spesso con una piega patriottica. In primavera, estate e autunno abbiamo concerti all’aperto organizzati dal coro della marina e da altri sotto la cupola nel parco centrale vicino a Piazza Nakhimov. Il Bolshoj viene ogni estate e gli spettacoli dello scorso anno hanno visto come al solito il tutto esaurito con così tanti che chiedono a gran voce i biglietti che il Bolshoj ha inviato gli apprendisti a Piazza Nakhimov, dove hanno fatto una performance improvvisata tra le acclamazioni della non piccola folla.

Vi sono anche in concerti estivi in Piazza Nakhimov, in generale, per il pubblico più giovane, e quindi rock, e dopo anniversari storici e sfilate ci sono festeggiamenti in piazza. La piazza, a proposito, è dove è iniziato nel febbraio dello scorso anno il nostro viaggio di ritorno verso la Russia, ovvero dove si sono svolte le prime riunioni improvvisate che hanno tanto infastidito la nuova giunta a Kiev.

Il grande evento pubblico è il Giorno della Vittoria, il 9 maggio. La parata di quest’anno è stata enorme e si stima che 200.000 cittadini e visitatori abbiano partecipato all’evento, e credo a questa stima. Mentre il corteo si stava formando nella parte superiore di Via Lenin un solido flusso di cittadini ci è passato accanto scendendo la collina per quasi tre ore. Questo è UN SACCO di gente.

Il parco centrale è enorme, si estende da Piazza Nakhimov e dalla Porta di Caterina lungo tutto il percorso del porto fino alla Baia dell’Artiglieria. È aperto tutto l’anno, ma specialmente in primavera, estate e autunno. Le famiglie portano i loro bambini, le giovani coppie e gli anziani vengono a sedersi e a godersi l’atmosfera, i venditori di arte e gli artisti si sistemano nei pressi del Teatro dell’Opera alla Baia dell’Artiglieria per vendere i loro prodotti.

Spesso portiamo Sophia, la più calma e gentile del nostro allevamento di cani, per una passeggiata nel parco, e lei ama i bambini e bambini la amano. Lei odiava le mostre canine e aveva una sana avversione a salire in macchina. Ora sa che va al parco e si divertirà con i bambini. Poi andiamo in uno dei nostri ristoranti preferiti, in realtà una caffetteria della flotta, per un pranzo tardivo. Si deve sapere dov’è questo piccolo ristorante per trovarlo, ed è un ritorno ai vecchi tempi. È molto piacevole vedere i veterani molto anziani, e le vedove, che entrano per il pranzo e presentare le loro tessere annonarie per farle timbrare. Naturalmente oggi quelle tessere annonarie sono da lungo tempo una cosa del passato, ma in questo caffè sono onorate. Sophia è conosciuta là e noi portiamo il suo piatto, un forchetta, una piccola ciotola d’acqua e una tovaglietta per il suo pranzo. Lei ordina ogni folta la stessa cosa, una ciotola di acqua e un piccolo pezzo di carne, senza spezie e ben cotto.

Ci sono molti ristoranti e caffè in tutto il centro e di fatto in tutta la città. Alcuni sono buoni, altri no, alcuni sono grandi, alcuni sono piccoli. Tutti sono perfettamente puliti ora e in generale sono ispezionati una volta al mese. I prezzi variano da ‘ciò che potete cucinare per questa miseria di soldi’ a quelli enormi.

Sebastopoli è una città antica, fondata dai greci 2500 anni fa. Da quei tempi e ancora oggi la città e la penisola sono state teatro di guerra e disordini di volta in volta. Ci sono diversi musei e moltissimi monumenti in tutta la città. Il Posto di Guardia # 1 è in centro direttamente di fronte a Piazza Nakhimov. È qui che arde la fiamma eterna al monumento alla lotta di Sebastopoli contro i tedeschi durante la Grande Guerra Patriottica. Il luogo è sorvegliato da studenti adolescenti in divisa ed è considerato un onore essere scelti per questo compito.

È tradizione che una sposa deponga fiori al monumento, come è tradizione deporre fiori al monumento di Caterina la Grande, che si trova poco più in alto sulla strada a partire dalla Fiamma Eterna.

Attraverso il porto a partire dal centro città, su una collina, c’è la chiesa di san Nicola. Questa chiesa è stata costruita nel 1860 come un monumento ai caduti della guerra di Crimea del 1854-1855. È abbastanza inusuale in quanto è a forma di piramide, non nello stile tradizionale russo con cupole ornate. I morti dei combattimenti intorno alla città furono sepolti qui, gli ufficiali in tombe spesso ornate, i soldati e i sottufficiali in fosse comuni contrassegnate semplicemente con il numero del loro reggimento. La chiesa al suo interno è stata completamente restaurata al suo antico splendore ed è sotto l’ala protettiva della marina russa. Sul lato nord del terreno della chiesa c’è un grande muro monumentale in onore dei soldati sovietici caduti nella difesa e riconquista di Sebastopoli e un monumento ai caduti del sottomarino Kursk, molti dei quali venivano da Sebastopoli o avevano fatto gli studi qui nella scuola della marina.

Potrei continuare a scrivere pagine e pagine su questa città e la zona circostante, ma penso che con questa missiva possiate avere un’idea generale di com’è la vita in questa città. Abbiamo i nostri problemi, su questo non c’è alcun dubbio, e so che non vivrò tanto a lungo per vedere il pieno potenziale di questa città realizzato. Abbiamo un lavoro enorme da fare qui, dopo 30 anni di abbandono ci vorranno 30 anni di sforzi e somme indicibili di denaro da spendere, ma ce la faremo.

La vita qui non è facile, ma dov’è facile la vita oggi? In questa piccola città la vita non è male, non è affatto male, ma la vita è ciò che te ne fai. Mia moglie e io abbiamo cercato di creare una piccola oasi di pace e tranquillità nella nostra piccola valle sul lato nord. Penso che ci siamo riusciti.

Auslander

Sebastopoli, Crimea, Federazione Russa

 

 

 

Articolo preso dal  blog The Vineyard of the Saker , per gentile concessione di http://www.ortodossiatorino.net/